Al fine di verificare la fattibilità relativa alla costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile, il Comune di Vicenza ha redatto uno studio di fattibilità tecnico-economico per lo sviluppo di una CER nell’ambito delle tre cabine primarie nel territorio comunal denominato “Social Business Plan”.
Lo studio sopra citato ha evidenziato, attraverso opportune simulazioni e scenari, le possibilità relative all’installazione di impianti solari fotovoltaici su strutture di proprietà del Comune di Vicenza; al tempo stesso è emerso come la messa a terra dei progetti necessiti l’utilizzo di un soggetto giuridico che possa qualificarsi come Comunità Energetica Rinnovabile.
Lo studio ha altresì evidenziato come sia possibile, finanche auspicato, cogliere l’opportunità di aderire a CER esistenti già costituite sul territorio.
Lo studio di fattibilità, in conclusione, ha evidenziato come la partecipazione del Comune a una CER possa rispondere a diversi obiettivi di interesse pubblico:
Sostenibilità ambientale: riduzione delle emissioni di CO₂ e promozione di un modello energetico decentrato e pulito.
Risparmio economico: riduzione dei costi energetici per l’ente e per i cittadini, grazie all’autoconsumo collettivo e agli incentivi previsti.
Inclusione sociale: possibilità di coinvolgere famiglie vulnerabili, enti del terzo settore, scuole e piccole imprese in un progetto condiviso.
Valorizzazione del territorio: promozione di una rete locale di collaborazione tra istituzioni, cittadini e soggetti privati.
Accesso a finanziamenti: le CER sono spesso oggetto di bandi regionali, nazionali ed europei che possono sostenere investimenti e progettualità.
L’Amministrazione Comunale, analizzate a seguito delle risultanze dello studio di fattibilità le proposte già presenti nel territorio, ha ritenuto di aderire ad una CER già esistente, per una migliore operatività e destinazione dell’incentivo, portando quindi le risultanze del proprio studio in dote alla CER.
È stata quindi proposta l’adesione alla Fondazione “Energia Solidale” ETS, promossa dai soci fondatori “Casa del Clero”, “Fondazione Caritas di Vicenza” e “Diocesi di Vicenza” in quanto questa CER si distingue per alcune caratteristiche che la rendono particolarmente adatta alla partecipazione del Comune di Vicenza:
Radicamento territoriale: la Diocesi è un soggetto profondamente integrato nel tessuto sociale e culturale locale, con una rete capillare di parrocchie, enti e strutture che possono fungere da prosumer (produttori e consumatori).
Finalità etiche e sociali: la CER diocesana è orientata al bene comune, con attenzione particolare alle fasce deboli della popolazione e alla promozione della giustizia energetica.
Neutralità e inclusività: la Diocesi agisce come soggetto terzo, capace di aggregare realtà diverse (pubbliche, private, associative) in un progetto condiviso e non competitivo.
Esperienza e progettualità: la Diocesi ha già avviato studi di fattibilità, individuato siti idonei per la produzione di energia rinnovabile e attivato collaborazioni con esperti del settore.
Efficienza organizzativa: le possibili sinergie tra Parrocchie, cittadini e Consigli di Quartiere può permettere la generazione di buone prassi gestionali, sia in merito allo sviluppo di progetti che di destinazione delle risorse economiche.
Costo totale del servizio: 35.868,00 €
Contributo PR FESR 2021-2027. Azione 2.2.1 DGR n. 1568/2023. Comunità EnergetichePR FESR 2021-2027: 30.000,00€